
Seattle 27 nov.1942-Londra 18 sett.1970
Jimi Hendrix è stato il più grande chitarrista rock di tutti i tempi, la quinta essenza del chitarrista, il maggior innovatore del suono della chitarra elettrica, ispirando milioni di musicisti futuri di qualunque genere musicale. Come solamente i musicisti di classica o di jazz avevano fatto prima di lui, Hendrix ha definito il suo strumento musicale, come Charlie Parker aveva fatto per il Saxofono.
Successore fisico di Elvis Presley, Hendrix ha anche accorpato in sé e nella sua musica la fusione fra bianchi e neri (nato da madre Cheyenne e padre afroamericano). I due pilastri portanti del suo bagaglio musicale furono il blues e il jazz, che fuse con altre contaminazioni nel suo inimitabile stile, dando vita al genere che può esser definito blues-rock psichedelico.
La sua parabola artistica, breve quanto intensa, lo ha consegnato direttamente all'immaginario collettivo, in un'epoca che, musicalmente parlando, ha avuto ben pochi paragoni. Sul palco era un coacervo di energie, rifacendosi ai bluesmen americani, come Buddy Guy o Muddy Waters, che lo avevano ispirato, suonava la chitarra con i denti, dietro la schiena, mimando rapporti sessuali con lo strumento.
La chitarra elettrica più usata da Hendrix è una Fender Stratocaster '69, bianco perla con manico in acero come la tastiera, ma la nota tecnica più interessante è l'accordatura: corde 0.10 accordate un semitono sotto il normale per un sound blues che caratterizzerà il suono hendrixiano. Hendrix montava le corde invertite per suonare la chitarra con la mano sinistra al ponte e la destra sulla tastiera; ha usato cioè una chitarra per destro da mancino!
Così nella memoria rimane, oltre alla sua produzione discografica, ancora oggi vera e propria bibbia per musicisti di ogni genere, l'immagine del chitarrista mancino che, con la sua Fender Stratocaster, suona con irriverente visionarietà artistica l'inno nazionale americano, chiaramente alludendo alla sfiducia della società americana nei confronti della tutela dei diritti civili e della guerra in Vietnam.